Il Brasile vincerà i prossimi mondiali. Quello scimmione di Lucio si farà il segno della croce. Kakà alzerà le dita al cielo. Tutta la selecao pregherà in mezzo al campo. Piangeranno gli sconfitti. Piangerà Jim Stjerne, dirigente della federazione danese (quella del biscotto agli Europei 2004). E a Blatter (che ha richiamato i brasiliani dopo le preghiere di gruppo in Confederation Cup) non resterà che mettersi le mani in tasca e fare le corna.
W la mamma
Luglio 4, 2009Mammona ti abbandona. Mamma no. Ne sa qualcosa Gioela, figlia perfetta di una madre quasi perfetta (che forse ha sbagliato solo a darle quel nome). Figlia 20enne di madre 48enne, come lei diplomata di fresco. Che con lei ha condiviso, oltre al tetto e alle fatiche della malattia, anche il banco e la classe, lo studio, gli esami e la soddisfazione finale.
Donne degne di nota: Irene
Luglio 2, 2009Irene è una ragazza rotonda, curata e tatuata. Lavora all’Energy Store di via del Gazometro (dove ripiega chi si è stufato di chiamare il numero verde Eni e sentirsi dire che gli operatori sono momentaneamente occupati). Irene sa come valorizzare le sue forme. Sa che hai fatto un’ora di coda. Sa che non è colpa tua se l’Eni ti ha spedito una bolletta da 1069 euro. Sa che hai già sporto reclamo. Sa che L’Eni non ti ha ancora risposto. Sa che vorresti incendiare l’Energy Store. Quindi ti dice: “Vattene a casa. Fatte ‘na camomilla. Aspetta du’ settimane e poi, senza che vieni qua a perde’ tempo, chiamame a me. Questo è il mi numero.”
Google crea idioti
Luglio 1, 2009Riassunte e banalizzate, le verità scolpite da Andrew Keen (Santo subito) nel volume “dilettanti.com” sono: Google crea idioti, Wikipedia li ingrassa, Youtube li trasmette, Facebook li censisce, Badoo li accoppia e Digg li eleva al rango di giornalisti. Il tutto non senza conseguenze sul sistema economico.
Dall’introduzione: “Un evangelizzatore della Silicon Valley, durante una festa, mi ha raccontato della sua ultima impresa. Un software un po’ MySpace, un po’ Youtube, un po’ Wikipedia e un po’ Google. Il tutto all’ennesima potenza. Ho replicato spiegandogli il mio libro. Una polemica sull’impatto distruttivo della rivoluzione digitale sulla cultura, sull’economia e sui valori. Ignoranza, più egoismo, più cattivo gusto, più tirannia delle masse. Il tutto all’ennesima potenza.”
Roma Capitale (dell’Africa)
Giugno 30, 2009
«Roma sembra l’Africa» ha detto uno (Berlusconi). Sia in periferia, dove il suocero di un altro (Casini) ha costruito migliaia di palazzine e neanche un cassonetto. Dove le precedenti amministrazioni si sono dimenticate di organizzare la raccolta dei rifiuti. Sia nelle zone centrali. Dove nelle famose buche, ereditate dalle precedenti amministrazioni, ripara ogni sorta di schifezza, mentre ai margini della strada o sui marciapiedi – ne sanno qualcosa le turiste americane che passeggiano in infradito col naso al cielo – si deposita il ciarpame (quello vero).
Il resto qui o giovedì in edicola su Tempi con il Giornale.
Berlusconi e il sosia
Giugno 29, 2009Chi critica la condotta di Berlusconi dovrebbe imparare a memoria Il sosia di Dostoevskij, opera giovanile ritenuta troppo prolissa perfino da Belìnskij, primo mentore del nostro eroe (evidentemente Belìnskij non aveva idea di quanto sarebbe diventato prolisso il nostro eroe). Berlusconi è l’unico in Italia a non avere bisogno di un sosia, di sentirsi dire che è “migliore degli altri” e non “il peggiore di tutti”. Le cose di cui ha bisogno Berlusconi sono altre: Gianni Letta e il Milan (mica delle televisioni). Se le perde, torna ad essere un Goljàdkin come gli altri.
Donne degne di nota: Elisabetta
Giugno 29, 2009Elisabetta ha qualche anno in meno di chi scrive, i capelli molto neri e molto ricci. Quindi è campana, come la mozzarella e l’orata alla griglia. La incontri a Testaccio. Ti offre l’accendino, anche se non ti manca. Basta chiederglielo. Elisabetta fa l’attrice. Ovviamente di teatro. Per ora guadagna 200 euro a data, ma un giorno guadagnerà di più (è brava e amica di un regista famoso). Unico difetto: non conosce la storia del Veneto.
Maturità. Prima prova. Svolgimento.
Giugno 25, 2009
Belle tracce. Bellissime. Fossi stato un maturando, benché tentato da quella di argomento storico (più che soffermarmi, come richiesto, sulle fasi di passaggio dal regime liberale monarchico a quello fascista e da questo a quello democratico repubblicano, mi sarei concentrato sulle modalità di annessione del Veneto all’Italia), avrei optato per il saggio di ambito artistico-letterario, cercando di rispondere al seguente quesito: “Che cazzo c’entra Alberoni con Catullo, Dante e Leopardi?”
Chi ha tradito Marin?
Giugno 25, 2009Qualche idea qui (e per favore non scrivano sui mattini e sui gazzettini che Zanonato ha rifiutato la logica degli apparentamenti solo perché è stato più furbo di Marin e dei giornalini padovani).
Zanonato paga da bere
Giugno 24, 2009Secondo il Corriere del Veneto, il sindaco di Padova Flavio Zanonato avrebbe festeggiato la sua rielezione con pochi amici, in una birreria, fino alle 2:15. Peccato che una sua ordinanza imponga alle birrerie di chiudere alle 00:00.
Grazie, mamma Roma
Giugno 19, 2009Fornetto di Trastevere, viale Trastevere, davanti alla polizia postale: 3 rosette + 2 etti di mortadella piena di pistacchi = 3,05 euro. Bar Piccolo Bistrot, viale Trastevere, davanti al distributore IP: una birra media + 6 straniere in bottiglie da 33 cl = 10,50. E quando te ne vai, l’oste ti dice: ” Grazie, amico mio.”
Anno sacerdotale: largo ai giovani
Giugno 19, 2009Di seguito il discorso del segretario della Congregazione per l’educazione cattolica Jean-Louis Bruguès ai rettori dei seminari pontifici, pubblicato da “L’Osservatore Romano” il 3 giugno 2009.
Consigli di non lettura
Giugno 17, 2009
rivisitazione della Maddalena in estasi di Caravaggio
Fuggite i consigli librari. Specie i regali. Specie se accompagnati da esortazioni tipo “devi assolutamente leggere questo libro.” Specie gli Oscar Mondadori di filosofia. Tipo l’elogio della fuga di Henri Laborit, regalatomi perché assolutamente lo leggessi. Scritto per “rispondere ad alcune domande su alcuni argomenti”. Tipo il piacere. Laddove esso non viene detto essere “né più sporco, né più brutto, né più amorale” di altri “argomenti” quali amore, benessere e gioia (pagina 91). Laddove si sostiene che esso – il piacere – venga deprecato “per colpa di automatismi sociali e culturali”. Laddove non si considera che esso non è più sporco etc. esclusivamente in sé, ma anche negli “automatismi sociali e culturali” che si tendono ad assumere per reiterarne l’esperienza. Cosa che invece è chiarissima nelle lezioni spirituali per giovani samurai di Yukio Mishima (altro libro regalatomi perché assolutamente lo leggessi). Laddove, parlando dello stesso argomento (pagina 30) si rimprovera ai giovani moderni di vivere per il piacere e non per la passione. Questione di comodo. In quanto per la seconda si è costretti a rischiare la vita. Per il primo solo quella degli altri. Ragione sufficiente – aggiungo – per non accettare i consigli librari di chi ha la passione per la lettura e il piacere di consigliare dei titoli.
Donne degne di nota: Barbara
Giugno 16, 2009Sciampista. Altissima. Magrissima. Biondissima. Tintissima. Sudamericanissima. Presta servizio in via San Giovanni in Laterano. Che è la la gay street di Roma. Lettore avvisato: Barbara potrebbe non essere quello che ci si aspetta. Nel caso passi a toccare con mano. Chi scrive se ne frega: guarda e non tocca. E quello che ha visto, gli è piaciuto.
E poi dicono dei francescani…
Giugno 16, 2009Frate Bernardo ha un profilo su Facebook. In cui scrive:
C’è chi ha poco e lo da tutto. Questi crede nella vita e il suo forziere non sarà mai vuoto.
Ovviamente Frate Bernardo dà tutto, su Facebook e non solo, accenti compresi. Compreso il link del sito http://colombesposi.multiply.com

