Archive for the 'Libri' Category

Libro vs ebook

24/11/2010

Vi diranno: che è il futuro, che in America ce l’hanno tutti, in Italia solo creativi e giornalisti, per ora. Fregatevene: non comprate, non regalate, nemmeno rubate ebook. Per ogni ebook fabbricato perdono il lavoro: un boscaiolo, un cartaio, un legatore, un tipografo, un libraio, un consulente editoriale (meno stupido e pericoloso di un autore dilettante), un giornalista culturale (meno stupido e pericoloso di un blogger culturale). Piuttosto: comprate, regalate, rubate libri. Non importa che li leggiate, raramente dei libri sono belli dentro (specie quelli che troverete in libreria), ma quasi tutti sono belli  fuori. I libri riempiono, arricchiscono, arredano la vostra casa, occupando spazio, curvando solai, fermando carte. Gli ebook svuotano l’anima, perché svuotano panche, mensole, scaffali, comodini e librerie.

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Non solo tette

09/09/2010

Michela Murgia, vincitrice sarda di un Campiello che non passerà alla storia per il libri ma per le tette della Avallone, sogna l’indipendenza della Sardegna sulla copertina del Corriere.

Sogno l’indipendenza della Sardegna, perché la Sardegna, a differenza della Padania, non è una trovata economica, ma un luogo che esiste davvero, con una sua storia, una sua lingua, una sua necessità di autodeterminarsi” spiega nel culturale a Fabrizio Roncone.

Roba che altri, per il Veneto, vincessero mai uno Strega, potrebbero sognare solo sulla pagina dei necrologi.

Dal 9 giugno in libreria

30/05/2010

Quanto sesso al San Gaetano

22/04/2010

Questi hanno scritto un libro, l’hanno portato a Porta a Porta e poi hanno trovato qualcuno che l’ha presentato al Centro Altinate (o San Gaetano, come si chiama?), sotto il patrocinio dell’assessore alla Qultura del comune di Padova, sior Andrea Colasio.  Il libro, stando a chi l’ha presentato, è una raccolta di indagini quantitative e qualitative sui costumi sessuali degli italiani. Ti dice quanto scopano i novantenni e a quanti anni dal matrimonio i cattolici “sperimentano” il deretano della moglie (indagini quantitative). Ma anche come le separate si masturbano (indagini qualitative). Tutte cose importantissime, perché il sesso altro non è che un fenomeno da misurare (indagini quantitative) o da descrivere (indagini qualitative). Del senso che ha per la persona, di quello, chi se ne sbatte? Giusto la Chiesa e i suoi “preti retrogradi”. O, per restare alla presentazione al San Gaetano, i soliti Romolo Bugaro, Marco Franzoso e Giulio Mozzi, che, dopo le prolusioni dei sociologi, con un po’ di vergogna (parlo per almeno uno dei tre), hanno combattuto la miseria del non senso leggendo estratti di questo e quest’altro libro. Dio li benedica (e gli faccia fare tanto sesso).

Google crea idioti

01/07/2009

Riassunte e banalizzate, le verità scolpite da Andrew Keen (Santo subito) nel volume “dilettanti.com” sono: Google crea idioti, Wikipedia li ingrassa, Youtube li trasmette, Facebook li censisce, Badoo li accoppia e Digg li eleva al rango di giornalisti. Il tutto non senza conseguenze sul sistema economico.

Dall’introduzione: “Un evangelizzatore della Silicon Valley, durante una festa, mi ha raccontato della sua ultima impresa. Un software un po’ MySpace, un po’ Youtube, un po’ Wikipedia e un po’ Google. Il tutto all’ennesima potenza. Ho replicato spiegandogli il mio libro. Una polemica sull’impatto distruttivo della rivoluzione digitale sulla cultura, sull’economia e sui valori. Ignoranza, più egoismo, più cattivo gusto, più tirannia delle masse. Il tutto all’ennesima potenza.”

Consigli di non lettura

17/06/2009

Maddalena in estasirivisitazione della Maddalena in estasi di Caravaggio

Fuggite i consigli librari. Specie i regali. Specie se accompagnati da esortazioni tipo “devi assolutamente leggere questo libro.” Specie gli Oscar Mondadori di filosofia. Tipo l’elogio della fuga di Henri Laborit, regalatomi perché assolutamente lo leggessi. Scritto per “rispondere ad alcune domande su alcuni argomenti”. Tipo il piacere. Laddove esso non viene detto essere “né più sporco, né più brutto, né più amorale” di altri “argomenti” quali amore, benessere e gioia (pagina 91). Laddove si sostiene che esso – il piacere – venga deprecato “per colpa di automatismi sociali e culturali”. Laddove non si considera che esso non è più sporco etc.  esclusivamente in sé, ma anche negli “automatismi sociali e culturali” che si tendono ad assumere per reiterarne l’esperienza. Cosa che invece è chiarissima nelle lezioni spirituali per giovani samurai di Yukio Mishima (altro libro regalatomi perché assolutamente lo leggessi). Laddove, parlando dello stesso argomento (pagina 30) si rimprovera ai giovani moderni di vivere per il piacere e non per la passione. Questione di comodo. In quanto per la seconda si è costretti a rischiare la vita. Per il primo solo quella degli altri. Ragione sufficiente – aggiungo – per non accettare i consigli librari di chi ha  la passione per la lettura e il piacere di consigliare dei titoli.

Santo a Rovigo, interdetto ad Adria

31/10/2007

Qualche tempo fa, tipo una cinquantina d’anni, per la prima volta in carriera trovatosi ad ungere un infermo, un prete venne così interpellato:
-Padre, secondo lù, mi sogna cristian?

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