La tolleranza di Pietro Calabrese

Marzo 27, 2008

Pietro Calabrese, già direttore di giornali, dal Magazine del Corriere racconta di una “Padova dei muri”. Di una Padova già “dotta, colta, bella e ricca”, ora labirintica e intollerante, capace di innalzare ignobili separè, di dividersi fra indigeni e immigrati, non già di fare strada al mondo multirazziale che ci aspetta. Ovviamente dimenticando la Padova delle femministe e dei centri sociali che ha preso a pugni il padre di Matteo Vanzan in quanto padre di un soldato ucciso in Iraq, che ha cercato di impedire a Ferrara di dire quel che voleva dire e, a chi lo voleva ascoltare, di ascoltare.


Aborti responsabili

Marzo 26, 2008

Mettere al mondo un figlio a 15 anni sarebbe irresponsabile. Mettere al mondo un figlio a rischio malformazione sarebbe irresponsabile. Mettere al mondo un figlio concepito grazie all’apporto di un partner occasionale, squattrinato e irresponsabile sarebbe irresponsabile. Sarebbero ok le adozioni alle coppie omosessuali e gli esperimenti di seconda o terza generazione.


Berlusconi m’ha rotto

Marzo 24, 2008

Se qualcuno ti dice “Berlusconi m’ha rotto, Fini mi sta antipatico, voto UDC.” tu rispondigli che “non si vota per simpatie, ma per il Paese.” Se qualcuno ti dice che le liste sono fatte coi piedi, che in Veneto 1 la Destro sta ancora sopra Menorello, tu digli che “sì, quella lista è male assortita, ma ce n’è un’altra di lista, una super, che abbisogna di appoggio. Altro che UDC.” Se poi qualcuno obietta che in lista al Senato c’hanno ficcato addirittura Mainardi, tu strizza l’occhio e rispondi “be’, puoi sempre votare Lega. Il capolista è Bricolo.”


Smentite gradite

Marzo 24, 2008

Qui e altrove si è spesso favoleggiato, meglio temuto che i gusti sessuali di una intonatissima cantante italica fossero orientati più verso l’omo che non verso l’uomo. E’ quindi con immensa gioia che posso chiudere la querelle riportando la smentita della cantante medesima.

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Santoro Subito

Marzo 21, 2008

Ier sera, Annozero: un grande Pezzotta e una piccola grandissima Roccella hanno parlato di vita. Bonino ha parlato di morte. Rame di limone e coca-cola. La sorella di Borromeo, ospite pure lei, ha detto che è felice di essere al mondo. Bianchi - che non riesce a starmi simpatico nemmeno dopo che ha agevolato a me e una collega due ingressi per il concerto “tutto esaurito” dei Baustelle - ha fornito un luminoso esempio di giornalismo d’assalto, assaltando gli intervistati. (In Italia l’imputato è previsto innocente fino al terzo grado di giudizio. Non l’intervistato, presunto fellone finché non lo si benedice in trasmissione.) Travaglio ha detto “ma però” - segno blu. Il vecchio porco Vauro ha fatto il vecchio porco. Formigoni ha chiamato. Ferrara santo subito. Giussani già e non ancora.

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Buongiorno principessa

Marzo 20, 2008

Al quinto piano di uno dei posti dove lavoro è stata allestita una sede elettorale dell’UDC. L’ascensore del palazzo funziona poco e male. Tant’è che stamattina s’è bloccato per qualche minuto con me e Alessandra Borghese dentro. Lei ha notato che avevo Tempi in mano. Io le ho fatto i complimenti per il cagnolino al guinzaglio. E’ stato bello.


Alla corte dei teo-so

Marzo 19, 2008

Del team di studiosi/e di statuz ekklesie pare faccia parte anche un’attivista lesbica. Costei, parole sue, più non ne può delle ingerenze vaticane e delle intransigenze ratzingeriane, di cui il “motus proprium” non è che un esempio. O un lapsum, aggiungeri.


Ostriche, aborti e vegetariani

Marzo 16, 2008

Ristorante. Alla mia destra un simpatico giovanottone appena conosciuto. Prima di ordinare mi fa: “Sono vegetariano.” Chiedo: “Come mai?” Risposta: “Odio le piante.” Sorride, poi specifica: “In realtà sono vegetariano per parecchi motivi, soprattutto etici.”
“Parliamo d’altro” faccio io, e la butto in politica, in superpolitica, ovviamente coinvolgendo gli altri commensali che fortunatamente sono donne.
Presa confidenza il giovanottone mi fa: “Come mai, dico veramente, sei contro l’aborto?” Risposta: “Perché odio le donne.” Sorrido, poi specifico: “In realtà perché lo trovo razionale.” Lui mi guarda e fa: “Trovi razionale chiamare persona un grumo di cellule nel corpo di una donna?”
Irrompe un cameriere, sorride e posa sul tavolo un cestino di ostriche; ne prendo una, la salo, la pepo e la offro al giovanottone. Ovviamente rifiuta. Per motivi etici. Mica razionali - un’ostrica, mica un grumo di cellule nel corpo di una donna.


Servire il Popolo

Marzo 16, 2008

“In ogni caso la storia ha più fantasia di noi.” “Quando è la rivoluzione” si apre con una menzione di Marx via Althusser che gli sketch esilaranti susseguentisi nel romanzo non faranno che smentire. Nel mondo in cui viviamo, difatti, a un cantante squattrinato, metti a uno come Pete Doherty, uno che si sta esibendo presso la residenza privata di un’adolescente in cambio di 100 sterline versate doverosamente in anticipo da un anonimo genitore, al peggio può succedere di essere interrotto dai paparazzi (cfr. www.thesuperficial.com).

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Il futuro può attendere

Marzo 16, 2008

Da quando ho l’iPhone uso il vecchio Samsung ché i tasti sono meglio del touch screen.


Olive e Campari / 2

Marzo 13, 2008

E’ nata l’omonima rubrica.
E il poeta che ce guadagna?


Olive e Campari

Marzo 12, 2008

Potere + bellezza di chiamarsi Marino Marin.


Grazie a Dio mi manca una costola

Marzo 8, 2008

Su Repubblica di ieri (7/3) Politi ha fatto un outing involontario, dimostrando senz’appello di non essere un vaticanista, ma un indovino, nella misura in cui, avvalendosi di argomentazioni sciatte, ha messo in vetrina le sue supposizioni in merito al convegno internazionale sulla teoria evoluzionista che Mons. Ravasi sta organizzando. Lanciato il sasso e presto ’sconta la mano, più o meno come fa Politi, colgo l’occasione (oggi 8/3) per far gli auguri a tutte le donne, che son la cosa al mondo che più mi piace. Prima fra tutte a mia madre, una santa e tanto basta, e poi a mia sorella, un gioiellino che a poco a poco comincia a prendere confidenza con gli imprevisti della vita. A mia nonna, esempio biblico di dedizione alla causa familiare e, contemporaneamente all’altra nonna, donna di panza e sostanza, che ha in dote una fede quasi cieca (proprio come lei) tanto è bella. Successivamente a tutte le altre, specie a quelle che, travolto da un impeto tutto maschile (che fa rima con infantile), non sono stato in grado di ascoltare. W le donne!


Tutta la morale

Marzo 6, 2008

Da oggi, metti domani, al massimo lunedì, sarà disponibile per teologi, studenti, comuni mortali ed eventualmente anche indegni debuttanti della mia fatta “Camminare nella luce dell’amore”, il manuale di teologia morale fondamentale (in Spagna è pubblicato da Palabra) che Cantagalli ha restituito agli autori in 680 pp. sontuosamente rilegate. Il manuale – appunto, non “un” manuale – è frutto del lavoro meraviglioso degli emeriti professori L. Melina, J. Noriega e J. J. Perez-Soba.


Il Moncler di Salvuccio Riina

Marzo 5, 2008

Nei miti greci erano i figli a scontare le colpe dei padri. Nel diritto romano, invece, ciascuno è responsabile delle azioni che compie. Essere figlio di un boss, del boss, del Capo dei Capi, di Totò u curtu, non è una colpa, ma solo il destino che è capitato a Giuseppe Salvatore Riina, nato a Corleone il 3 maggio 1977. Capitato sì, ma poi Salvuccio non ha fatto nulla per cambiarlo, il suo destino - a cominciare dall’odioso lancio di pietre contro la lapide che celebra il ricordo dei martiri dell’antimafia Falcone e Borsellino. La sua colpa è stata quella di avere onorato – mafiosamente – l’eredità paterna.

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