Il Brasile vincerà i prossimi mondiali. Quello scimmione di Lucio si farà il segno della croce. Kakà alzerà le dita al cielo. Tutta la selecao pregherà in mezzo al campo. Piangeranno gli sconfitti. Piangerà Jim Stjerne, dirigente della federazione danese (quella del biscotto agli Europei 2004). E a Blatter (che ha richiamato i brasiliani dopo le preghiere di gruppo in Confederation Cup) non resterà che mettersi le mani in tasca e fare le corna.

