La vespa che non crede ai miracoli

Giugno 10, 2008

Stamattina un’auto non ha rispettato la precedenza e ha investito la vespa di mio padre. Al posto suo - di mio padre - c’ero io. Il botto è stato forte, la vespa s’è fatta parecchio male, io niente di niente: sai te come, son caduto in piedi. L’investitore, dopo aver bestemmiato, essersi scusato, ha detto di venire dalla Basilica del Santo; inutilmente, secondo lui, vi si sarebbe trattenuto a pregare in favore della coniuge gravemente malata. Avesse fatto a meno, vien da pensare, io non griderei al miracolo e la vespa di dolore.

6 Risposte a “La vespa che non crede ai miracoli”

  1. milla_ Dice:

    toh, qualcuno si è perso l’opportunità del martirio.

    via, non avremmo tollerato un melinicidio.

  2. carlomelina Dice:

    > milla_
    lassia far al signore, ché per spander stille c’è sempre tempo.

  3. Federico Dice:

    Stai in campana Mel, ti ha investito perche’ ha riconosciuto la moto del babbo ove troneggia la scritta:
    “la clinica di Santa Rita me fa na pippa”

  4. carlomelina Dice:

    > federico
    in verità: sulla vespa, poco sbiadito, un adesivo dice “io c’entro”. difatti, centrato.

  5. una_straniera Dice:

    Da quando un mio amico mi ha portato in moto, vorrei fare giri a Roma sul questo mezzo nel tramonto, poi quando vedo gli incidenti, sogno le nostre vie di bici nella mia citta con la mia bicicletta.
    Mah insomma, e meglio una preghiera per un vivo che per un mo(r)to…

  6. carlomelina Dice:

    > una_
    touché.

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