Per la Spagna (che ci ha una specie di scudo spaziale anti-negro), per il Sun (che a pagina tre scorda sempre la modella negra), per Amnesty International (che si sbatte pei diritti di bianchi e negri ma solo se partoriti) e ovviamente per Repubblica, “gli italiani sono razzisti”. Attendo un editoriale di Scalfari che spieghi da quando e perché.


Maggio 28, 2008 a 2:01 pm
Perché italiani razzisti ?
“Alcuni” italiani sono razzisti perché vogliono imitare alcune scelte del governo spagnolo.
Scelte che di mio non condivido affatto, pur essendo italiana.
Maggio 28, 2008 a 2:31 pm
> francesca
appunto - alcuni chi?
Maggio 29, 2008 a 1:35 pm
Beh. Citando solo gli ultimi casi. Mi risulta che in Spagna ci sia la cattiva abitudine di abusare dei CPT.
Rientrano nella categoria di cui parlavo prima quelli che in Italia propongono di tenere la gente diciotto mesi nei CPT
(CPT dove in origine non si poteva restare più di 30 giorni, e SOLO per l’identificazione, visto che i CPT erano nati, appunto, solo per identificare chi non era in possesso dei documenti) senza uno straccio di processo. Mi sa che ora abbiamo anche una legge in proposito.
Ci rientrano anche quelli che non vorrebbero permettere di attraccare ai barconi pieni di immigrati, la cui alternativa sarebbe di affogare. Non sarebbe più pratico farli attraccare e arrestare gli scafisti ? Ma anche qui, l’esempio di Ceuta e Melilla fa scuola…
E poi… quelli dell’assalto al Pigneto (che volevano combattere la microcriminalità straniera spaccando per l’appunto la vetrina a chi lavorava tranquillamente nel suo negozio). E tutti quelli che nelle interviste successive dicevano di approvare. Erano un bel po’.
Quelli che hanno lanciato le molotov ai rom di Napoli. E tutti quelli che nelle interviste successive all’evento apprezzavano il gesto. Erano un bel po’.
Per il resto ci penso.
Maggio 29, 2008 a 2:54 pm
APPELLO:”Cancellatemi dal braccio di Daniele Chianelli”
Maggio 29, 2008 a 9:09 pm
ricordo uno sproloquio sul razzismo dilagante in Italia fatto dalla Rossanda, intervistata dal Tg1 mi pare, mentre parlava sul sofà vellutato del suo appartamento lussuosetto in centro a Parigi.
Maggio 30, 2008 a 12:30 am
Hm, non mi sembra che gli italiani di per se siano razzisti, ma avevano una politica stupida di non aiutare nel paesi dove c’e bisogno, ma far entrare delle genti senza limiti e controllo, per cui gli italiani hanno voluto o hanno dovuto sacrificare la loro identità e adesso non ce la fanno più. Il problema emergente sta però nel fenomeno degli estremisti.
Comunque là dove l’opinione vuole dirigere il paese non nascerà mai un risultato giusto e giustificato.
Maggio 31, 2008 a 9:12 am
“Io non sono nè di destra nè di sinistra. Io sono per li grandi uomini”. Questo ha detto l’aggressore di Roma del quartiere Pigneto. Più che un esempio di estremismo, un esempio di estrema ignoranza!!
Giugno 3, 2008 a 1:04 am
> una
tu lo dici, non lo siamo. questa è una prova.
> reale
touché.
> gdc
già. pure io, se non erro, di rosso vestita, rosso valentino.
> fadette
domanda: se io lancio una molotov contro un nero perché è nero, sono razzista e ciò è brutto. se un nero la lancia una molotov contro di me per una qualsivoglia ragione, la cosa è meno brutta?
> che
un tatuaggio è per sempre.
Giugno 3, 2008 a 4:59 pm
Perché dovrebbe essere meno brutta ? Se te la lancia contro perché sei bianco è un criminale razzista.
Se te la lancia contro per qualsiasi altra ragione è comunque un criminale. Cambia solo la motivazione.
Potrebbe anche buttartela contro e perché sei bianco e perché casa tua non gli piace.
Non è che il razzismo sia una prerogativa dei bianchi.
Neanche il lancio delle molotov.
Peraltro abbiamo anche il razzismo di bianchi su bianchi (nazisti ed ebrei, ad esempio, o anche albanesi e serbi) e di neri su neri (il genocidio fra hutu e tutsi in Ruanda, ad esempio, ma anche fra le diverse etnie kenyote).
Giugno 3, 2008 a 8:27 pm
riguardo amnesty:
cosa non capisci della frase
“La posizione di Amnesty non è per l’aborto come diritto ma per i diritti umani delle donne che devono vivere libere dalla paura, dalla violenza e dalle coercizioni quando affrontano le conseguenze dello stupro e di altre violazioni dei diritti umani.”?
oppure:
“Amnesty International non svolgerà campagne generali in favore dell’aborto o di una sua generale legalizzazione”
Giugno 3, 2008 a 8:36 pm
> tano
se concedi provo a dire quel che capisco:
1
se un erm… feto sta nella panza di una fanciulla che mugugnava volontariamente sul cofano di un amante occasionale quanto distratto, insomma, meglio che non abortisca, ché quell’erm.. feto è qualcosa tipo “una vita”. mentre se un altro erm… feto sta nella panza di una vittima di altrui violenze, siccome la proprietaria della panza è vittima, è meno grave se diventa vittima anche lui.
2
amnesty international non farà campagne contro l’aborto.
tu ci capisci qualcosa di diverso?
Giugno 6, 2008 a 12:26 pm
carlomelina:
non organizzano campagne contro l’aborto ma dicono molto chiaramente che non lo ritengono un “diritto”. e questo è già una cosa importante, mentre ancora nell’italia del 2000+ certe veterofemministe incallite non esitano a dire che l’aborto è un “diritto della donna”.
“amnesty international non farà campagne contro l’aborto.”
se è per questo ci sono tante associazioni che non fanno campagne contro l’aborto (la bocciofila del mio quartiere, ad esempio) e non per questo sono composte da “ferventi abortisti”. ad esempio, quelli della bocciofila giocano a bocce.