Voto umile

Aprile 8, 2008

Senza sogni e senza idee. Così è stata la campagna elettorale – levati i capitoli VII e VIII del libro di Tremonti e la pazza lista dell’Italy’s most operatic and mercurial intellectual provocateur. Pel resto sbadigli, promessucole ed eclissi degli impresentabili. Al final, le raccomandazioni: “un solo segno, un solo simbolo.” Sì, ma dove?

Il test non lascia scampo, ma io son perplesso – più che pel risultato, per quanti c’han ficcato in lista dalle mie bande. Quindi? Scheda rosa, fuor d’ogni dubbio. Scheda gialla, quasi quasi, intono il motivetto: leone e schioppetto, pad(ov)ano perfetto.

2 Risposte a “Voto umile”

  1. marco Dice:

    “Such a trajectory could be possible only in Italy, where the lines between politics and journalism, ideas and showmanship, appearance and reality, are ever blurred”.

    marco

  2. carlomelina Dice:

    > marco
    pur sempre di un giornalaccio liberal si tratta…


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