Amministrare in pubblico il ricordo di battonate ed eccessi giovanili è l’unico modo per prendere le distanze tanto da battonate ed eccessi giovanili quanto da battonate ed eccessi di ogni tempo, compresi quelli di ieri e ieri l’altro, senza prendere consapevolezza del fatto che battonate ed eccessi ci accompagneranno finché ci saranno cessi e battone – per dire: Langone non beve più i Negroni di viale Ceccherini, Diaco non annusa l’aria dei “locali bui sulla via Casilina”, Calissano ha avuto due linee di febbre e, mentre la piccola Paris furoreggiava al solito incurante di tutti e nessuno, io ho passato il weekend con una zeppola in mano nella stanza 205 dell’hotel White House di Foggia, ché fuori faceva un freddo becco.


18/02/2008 a 12:07 pm
Zeppola?
18/02/2008 a 12:11 pm
> jacopo
sì, zeppola, quella specie di pasticcino con la crema sopra che va ingerito tutto d’un fiato dopo aver ovviamente sputacchiato altrove l’amarena che ci sta sopra. presente?
18/02/2008 a 12:56 pm
> Direttore
Si facevano allusioni, presente?
18/02/2008 a 1:10 pm
> thomas
no, eccessi passati.
18/02/2008 a 2:05 pm
see, distanze dice.
occhio che a troppe zeppole si diventa ciechi
(just kidding)
18/02/2008 a 3:08 pm
> lupo
la prossima zeppola la terrò sul comodino, giusto per non dare adito.
18/02/2008 a 4:33 pm
le zeppole di San Giuseppe, una roba da non depenalizzare !
18/02/2008 a 5:58 pm
> cletus
eh, non avevo mai avuto il piacere: bone.
18/02/2008 a 10:44 pm
Sputacchiare? Ma sei pazzo? L’amarena con la crema ci va a nozze!
18/02/2008 a 11:05 pm
eh, visto che sono stroppo portata al scientifismo, e volevo sapere precisamente che cos’e una zeppola, ho guardato la wikilogpedia (come tante volte – cf. http://it.wikipedia.org/wiki/Zeppola ).
La prima frase:
“Vengono preparate generalmente nel periodo di San Giuseppe (19 marzo) tanto da essere un dolce tipico della festa del papà.”
Qual’era l’occasione?…
19/02/2008 a 12:07 pm
> vito
da noto divorzista…
una_
l’occasione era al solito qualsiasi.
19/02/2008 a 3:26 pm
mia nonna le zeppole le faceva salate con l’acciuga addentro. mia madre con il prosciutto e il formaggio, ché l’acciuga mi schifava.
a me non mi riesce di farle ché ne ho preso le distanze, impegnata meno in battonate che in eccessi giovanili.
19/02/2008 a 11:59 pm
> milla_
zeppole plimavela?