La Sapienza delle capre

Gennaio 14, 2008

Solo per ricordare ad alcune stolide cornutissime capre che opporsi all’intervento del capo del “club” che ha favorito, protetto e nutrito durante i secoli l’istituzione universitaria è affare da stolide cornutissime capre - specie facendolo in nome della “laicità”, parola peraltro inventata da suo predecessore (papa Clemente).

A proposito, tra gli altri:

- Tornielli
- Walt
- Blondet
- Panella
- Orso
- Capezzone (!)
- Gino
- Punzi (!)
- PPDumb
- Raffaella
- …

25 Risposte a “La Sapienza delle capre”

  1. giambattista salis Dice:

    vero. ottimo carlo.
    quindi, lasciamo che si scornino tra di loro.
    GB

  2. odorojodo Dice:

    Io sono sconcertato, davvero. Come uomo prima e come studente universitario poi. Queste persone evidentemente non conosco il significato di parole come libertà di parola e democrazia.
    Quasi, quasi emigro… schifato

  3. una_straniera Dice:

    Non so, forse i communisti hanno paura di convertirsi ascoltando le parole del papa, invece cosi non ascoltandolo possono dire solo le loro ragioni.
    Nonostante gli errori grammaticali di Panella sono d’accordo con lui e con tanti altri. Il fatto che il papa veniva ad un’universita e piuttosto un onore, questi scimietti invece hanno paura di perdere la loro liberta o chi sa che se il papa mette il suo piede in quel luogo.
    Mah, per me non e chiaro perche hanno invitato il papa, se alla fine per qualche persona disdicono l’invito.
    La Sapienza tradicendo il suo nome non e degno di accogliere dei grandi personaggi, forse dovremmo darle un altro nome: La Stupidita.

  4. mg Dice:

    Invito alla lettura:
    http://www.clonline.org/articoli/ita/comunicato150108.htm

  5. luposullestrisce Dice:

    dopo la Sapienza c’è la Neanderthalenza
    nasce la teoria dell’involuzione delle specie,

    e pensare che i baroni hanno conquistato il cadreghino
    grazie ad una inopinabile selezione naturale

  6. carlomelina Dice:

    > giambattista
    ottimo un pio, sono incazzato come una bestia.

    > mg
    grazie.

    > una_
    sei straniera, vedi la sapienza, leggi la saccienza.

    > jacopo
    l’università di padova è nata perché a bologna gli studenti venivano contestati dai bottegai bolognesi - i primi lordavano le strade, i secondi ritenevano sconveniente il via vai di gente estranea al commercio. l’università di padova - quella di galileo - è stata fondata dai professori che a bologna non riuscirono a “studiare” in libertà, perché l’ambiente era ancora inospitale - ci volle una bolla papale a tutela di docenti e discenti per calmare le acque.
    invitiamo il papa a padova!

  7. carlomelina Dice:

    > caro lupo (non so perché ma mi vai sempre in moderazione)
    in tuo onore, riporto, dal foglio di oggi, preghiera di Langone:

    La Sapienza fu fondata da un Papa e allora che un Papa la chiuda. Noi cattolici sappiamo riconoscere gli errori. Bisogna chiuderla per illuminismo, non per oscurantismo, solo perché nel frattempo è stato scientificamente provato che “molta sapienza, molto affanno”, come aveva già intuito l’Ecclesiaste. E’ un versetto che oggi si può tradurre così: “Molte laureate, molte frustrate, poche neonate”. Come qualsiasi psicologo, sociologo, demografo può confermare.

  8. luposullestrissssie Dice:

    @carlo
    grazie, il lango è come cruz, quando entra segna.

    in moderazione?
    per un paio di strisce, suvvia.
    uso personale!

    @mg
    letto, grazie anche a te

    condivido il punto 2 e sottoscrivo completamente la conclusione, con doppia sottoscrizione sul “difensore della ragione”, viste le vette che sanno toccare oggi i sommi scientisti.

    il punto 1 sa di demagogia
    davvero non capisco cosa c’entri qui il governo, con tutto il male che posso volere al peggior governo della storia della repubblica.

    just electioneering, that’s my humble opinion.

  9. una_straniera Dice:

    oi, Carlo, lo so che sono straniera, e non trovo nemmeno il sinonima della parola ’saccienza’ - meno che non sia sapienza.
    Devo dirvi che come straniera non vedo il vostro problema cosi acuto come certe persone lo trattano.
    Da noi 60 anni fa hanno tolto la maggior parte dei istituzioni della Chiesa e hanno consegnato allo Stato. Certo oggi ci sono piu scuole cattoliche di 20 anni fa, ma non penso che questo voglia disturbare il nostro laicismo.
    La visita del papa puo essere un grande onore, ma niente di piu. Non e che potrebbe disturbare le acque fino in fondo.

  10. Miguel Dice:

    Io mi chiedo semplicemente una cosa: un Papa che parla (con un discorso già scritto e sicuramente senza attendere domande e formulare risposte) all’innaugurazione di un anno accademico può chiamarsi “dialogo”?!? .. O sarebbe più giusto chiamarla “omelia”?!?! ..

    Passando pure che si tratti di dialogo, mi chiedo anche un’altra
    cosa: come mai nessuno scienziato è mai stato invitato che ne sò .. In Chiesa a parlare durante l’omelia .. O ancora meglio ha mai parlato ad esempio all’innaugurazione del anno cattolico (che se non sbaglio è il Natale)?!? ..

    Ultima cosa: come è possibile che una contestazione possa definirsi privazione della libertà di parola? .. Se rifiuta il dissenso (cardine di un sistema democratico) non sarebbe più giusto parlare di “paura del confronto”?

  11. carlomelina Dice:

    > miguel
    mi compiaccio nel rivederti qui a postulare la mensile lezione di grammatica italiana. dunque… so senza accento e inaugurazione senza la doppia.
    curiosità: avrai mica fatto la sapienza? nel qual caso, i tuoi lapsus sono giustificabili per “licienza scentifica”.

    > una_
    non lo trovi perché l’ho scritto a la miguel, mica per licenza, sia detto, ma per farti faticare un poco sul dizionario. vorrai perdonarmi.

  12. zaccheo arrogantissimo Dice:

    Ah, Miguel, Miguel. Non infierisco, spiegando la differenza che passa, per genere letterario e ritualità sociale, fra una “lectio magistralis” universitaria e un’omelia.

    Ad ogni modo: “so” non ha l’accento; “chiesa”, se allude a edificio, vuol sicuramente l’iniziale minuscola; “inaugurazione” invece va con una enne, ed è termine inappropriato per l’anno liturgico (non “cattolico”), il quale ha principio, del resto, con la prima domenica di Avvento, e non col Natale.

  13. Thomas Dice:

    Il mondo è pieno di maestri a quanto vedo.

  14. carlomelina Dice:

    > thomas
    a quanto vedo pure di scienze e scienziati. solo i papi scarseggiano.

  15. zaccheo umilissimo Dice:

    Thomas, col nome che porti dovresti saperlo che uno solo è il Maestro. Tutti gli altri, con qualche ovvia eccezione, rischiano sempre di diventare, più che venerati maestri, soliti stronzi.

  16. una_straniera Dice:

    Carlo, a te, sempre! Comunque la parola esiste sull’internet, solo non viene mai spiegata.
    Zaccheo, questo brano pseudobiblico mi sagnelero. Andra bene, quando comincio a insegnare.

  17. IllupodiGubbio Dice:

    Non andrei fiero di essere difeso da blondet. A parte questo concordo su ogni parola.

  18. mauro Dice:

    Certo che per riuscire a mettere d’accordo Tornielli, Blondet, Panella, Punzi, Capezzone, il sottoscritto, ecc. bisogna proprio essere caproni di razza! ;-)

    Non so se si rendono conto del boomerang gigantesco che li sta colpendo sulla capoccia (tanto è piena di segatura).

  19. Miguel Dice:

    .. Bene, come al solito noto le critiche alla forma e non alla sostanza .. Qualcuno mi spiega se e dove sbaglio? Grazie ..

  20. Giampaolo Dice:

    Nelle fini repliche precedenti, all’interno delle correzioni formali stavano anche rilievi sostanziali, Miguel. Provo ad esplicitarli.
    Stabilire la differenza tra lectio magistralis e omelia, come fatto da Zaccheo, tra le altre cose significa che da sempre alla lectio non segue il contraddittorio, è una consuetudine accademica, non un’imposizione vaticana, e nulla c’entra con le omelie.
    Il discorso è stato pubblicato, se ti prenderai la briga di leggerlo, potrai vedere come, invece, il Papa abbia accolto domande e abbia dato risposte, molto puntuali.
    Del resto è sempre consuetudine accademica che, se proprio si vuole esprimere il dissenso, lo si può fare alla pubblicazione degli atti.

    Di scienziati che durante le omelie parlano ne son pieni gli amboni, o la tonaca esclude chi la veste dalla possibilità di essere scienziati?
    Se poi chiedi perchè un fisico, senza baccellierato in teologia, non sia invitato a parlare delle Scritture, rispondo per incompetenza conclamata. Ci sarebbe poi il fatto che in Chiesa si celebra un rito, e non si tengono conferenze..

    Gli eroici del kollettivo non hanno neppure consentito vi vosse il dissenso, non dando la possibilità di parola al Pontefice. Hai ragione, loro hanno paura del confronto. Il Papa aveva paura si facessero male, per questo ha declinato.

    Ciao

  21. carlomelina Dice:

    > miguel
    come al solito confondi forma e sostanza, substantia, per dirla come lo si dice nell’ultima enciclica che non hai letto. eppure, nonostante questo, trovi qualcuno - leggi zaccheo e giampaolo - che hanno voglia - leggi carità - di spiegarti quello che non capisci. bacia le mani e ringrazia iddio. ah, a proposito, fai sto test e poi passa qui che tutti vogliam sapere il risultato - privacy permettendo.

    > mauro
    dunque non gino, vabbé. del resto, già, hai ragione.

    > lupodigubbio
    la verità non è un privilegio, pure lui, figurati, pure io, ogni tanto, la si azzecca.

    > una
    zaccheo è professore di molte discipline. non fossi straniera, te lo presenterei, fosse solo come consigliere.

  22. una_straniera Dice:

    boh, vediamo. Puo darsi che troveremo delle idee comuni.

  23. Miguel Dice:

    > Giampaolo
    Sì vabbè se prendiamo i sacerdoti per scienziati, possiamo anche prendere gli studenti della sapienza come posseduti da Satana .. (http://www.youtube.com/watch?v=Va533YjJ84I&feature=related).

    In effetti avevi ragione: non avevo letto tutto il discorso del Papa, ma che non mi sembra dica nulla di nuovo: “Sicuramente non deve cercare di imporre ad altri in modo autoritario la fede” (vorrei ben vedere!!!!!!!!) .. “invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio” .. (sì vabbè e chi lo dice che il bene è Dio .. Ah sì lo dice Dio .. Ahhhhhhhhhhhh .. Ok, ora sono d’accordo!)

    > carlomelina
    Non avevo letto il discorso per il semplice fatto che mi pareva che qui si parlasse del fatto che il Papa non avesse pronunciato il discorso e non del discorso stesso .. O sbaglio?!? .. Gentilissimo come al solito nei tuoi commenti! E’ sempre un piacere dissentire da quello che dici e soprattutto essere BEN DIVERSO da te!!!!!

    P.S.: al test ho fatto 0

  24. una_straniera Dice:

    Se gia ci siamo alle lauree, ecco un disegno dove ci porta lo studio (da Livio Taricco): http://files.meetup.com/206829/school.jpg

  25. carlomelina Dice:

    > miguel
    allora proverò ad addolcirmi: quel che io ho chiamato enciclica, non è “il discorso”, ma un’enciclica, nella fattispecie l’ultima di BXVI. la differenza a te sfugge, come sfuggono a me le differenze fra le mazze da golf, perché il golf non lo pratico né di golf mi interesso. difatti di golf non mi affanno a parlare. se poi al test hai fatto 0…
    carino il video linkato… si tratta forse di una radio intervista? già, maledetta radio, inventata da marconi (cattolico). maledetti preti, specie quelli che hanno insegnato a laici e diaconi, fondato università, scopertò cose, sviluppato scienze financo ricopiato milioni di codici che tu ovviamente ignori, bastandoti un clicco su youtube.
    odifreddo ti abbia in gloria.

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