Socci dà scandalo

Novembre 26, 2007

Un Socci entusiasta e incontenibile, presentando il suo ultimo libro a Otto e Mezzo, ha ribadito che il cristianesimo non è una poltiglia di buoni sentimenti, ma un fatto, una rivelazione scandalosa, folle, incredibile. Qualcosa che fa cadere da cavallo. Che trasfigura. Mica canticchiare i bambini e marciare in fila indiana.

35 Risposte a “Socci dà scandalo”

  1. etendard Dice:

    anche a me è piaciuto tantissimo. vedendo l’entusiasmo che metteva nelle sue parole, ho pensato al valore enorme dell’apostolato svolto dai laici.
    un grazie va ancora una volta al grande ferrara.

    ciao
    etendard

  2. Thomas Dice:

    Socci Socci delle mie brame!

  3. Giorgio Dice:

    Ha anche sottolineato che per 50 anni, scienziati agnostici hanno esaminato le stigmate di Padre Pio, non trovando tracce di acidi o altre sostanze sospette. Molti lo avevano fatto col preciso scopo di smentire la “Santità” del frate. In piu’ i gemizi sulle mani si chiusero spontaneamente qualche ora prima della sua morte.
    Nessuno sa scientificamente spiegare perche’.
    Se ne prenda atto.

  4. carlomelina Dice:

    > etendard
    …e magari con un po’ rammarico al valore infimo dell’apostolato soft di certi preti arcobaleno.

    > giorgio
    prendo atto che i più non ne hanno preso atto.

  5. Grendel Dice:

    “E se Gesù non fosse nato? Non ci sarebbero - per esempio - né università, né ospedali. E nemmeno la musica”.
    (Antonio Socci)

    Si, hai ragione: è uno scandalo.
    Di ignoranza.

  6. carlomelina Dice:

    > Grendel
    chi non ha detto qualche cazzata scagli il primo tomo della treccani.

    p.s.
    sì va con “l’acciento”.

  7. Giampaolo Dice:

    Non ho visto la puntata, immagino Socci si riferisse al fatto che le Università, come gli ospedali e la musica classica, nata dalla riforma gregoriana, siano germinate all’interno della Chiesa, corpo mistico di Cristo.

    Ferma resta la massima del: “chi non ha detto qualche cazzata scagli il primo tomo della Treccani”

    Saluti

    Schwarzwelf

  8. una_straniera Dice:

    Cioe, ragazzi, visto che la verita sta al di la, anche Socci ha ragione - molto parziale, ma chi se ne frega con questo - dobbiamo solo aggiungere qualche parola come per esempio, e adesso prendo gli esempi da Grendel: “E se Gesu non fosse nato? Non ci sarebbero - per esempio - ne universita” pontificie, ne ospedali cattoliche e nemmeno musica cristiana. Anzi, possiamo aggiungere che probabilmente anche le persone con il nome Cristiano, Cristiana, Chris, ecc. avrebbero altro nome come Tatitus, Livius, Cleopatra. :-)
    Tuttavia il cristanesimo esiste con tutti i suoi lati positivi e negativi, nella gioia e nel dolore: perche insomma, non dimentichiamo che quando chi cade dal cavallo per la scoperta del Risorto, avra mal di sedere per un paio di giorni - grazie alla gravitazione…

  9. marco Dice:

    Solo un’osservazione pacata rivolta a Giorgio. Lascia a noi atei (e agostici) il compito - assai ingrato - di spiegare ciò che noi atei (e agnostici) pensiamo di questioni così delicate, viste le sensibilità coinvolte. Così come sconsiglierei l’uso, per così dire, ‘disinvolto’ di termini quali scienza, ragione, critica, ecc. (mi riferisco, in particolare, all’avverbio ’scientificamente’ e alla curiosa definizione di ’scienziati agnostici’). Peraltro non ho difficoltà ad ammettere che preferisco il rigore (religioso) di Socci alle sbandate new age dei catto.

    marco

  10. marco Dice:

    L’ultima parola era ‘catto-sinistri’.
    Lapsus piuttosto significativo direi.

    marco

  11. carlomelina Dice:

    > marco
    se pensi che lo sia, correggo il tuo commento così smette di esserlo. comunque sia, caro compagno, grazie per la lealtà, al solito.

    > una_
    livius ci sarebbe stato comunque, per me un sollievo.

    > Giampaolo
    salute a te - non mi pare che socci l’abbia detto ieri che era così ispirato, ma immagino che intedesse quello che hai inteso tu.

  12. milla_ gemelli Dice:

    concordo con marco. e no, non riesco a farlo in silenzio nella mia stanzetta.

  13. Giorgio Dice:

    Una pacatissima risposta a Marco,
    quando hai la disponibilita’ del soggetto per decenni, a farsi esaminare e chi lo esamina non e’ uno che coltiva zucchine, ma una serie di medici non credenti, l’avverbio piu’ attinente mi pare “scientificamente”, altrimenti avrei detto “ortolanamente”.
    Poi i dubbi e’ meglio toglierseli finche’ il soggetto e’ vivo e consenziente.
    Per il resto, se uno e’ agnostico e tale vuole rimanere, o negare l’esistenza del soprannaturale e’ nel suo pieno diritto e non lo devo convincere io, ti pare?
    Molti negano gli ufo, in passato si negavano le onde radio, perche’ non si vedono, mia nonna sarebbe morta di paura se le avessi acceso una tv col telecomando…
    e via cosi’…

  14. carlomelina Dice:

    > giorgio
    ufo a parte sono con te.

    > milla_
    inviolabile rifugio il tuo.

  15. Giorgio Dice:

    Carlo, sorrido,
    io dopo il liceo classico, ho fatto il medico per 28 anni e quindi so di cosa parlo.
    Inoltre a proposito di terminologia, la parola “ateo” e’ una contraddizione, in quanto sebbene vi sia l’alfa privativa, la parola in se’ ammette e contiene gia’ l’esistenza di Dio. Quindi e’ piu’ giusto dire “agnostico”, come dice anche S.Tommaso nella Somma Teologica.
    Quanto alla “curiosa definizione” di - scienziati agnostici - non e’ mia, ma di Sigmund Freud.
    Per finire, vorrei sempre pacatamente sapere da Marco se non ritiene azzardato lasciare all’agnostico, un giudizio di merito sulla “Santità”. Sarebbe come mettere un ladro a guardia di una banca o cercare di parlare una lingua che non si conosce.
    Carlo, ma io mica ho detto che esistono gli ufo eh?
    Dico solo che per un calcolo di probabilita’, essendovi miliardi di sistemi solari simili al nostro in altri miliardi di galassie, c’e’ la “possibilità” che vi sia un altro Carlo Melina, magari verde e con le antennine che digita su un blog spaziale solo con la forza del pensiero.
    :p

  16. carlomelina Dice:

    > giorgio
    senza passare per l’università? - scherzo dai, ovvio, ripeto, sono con te, al 100%. diciamo così: più che per un calcolo di probabilità, per ragionevolezza: se non posso negare qualcosa, devo accettare che possa esistere. di omonimi, poi, è pieno l’universo. io ne ho almeno 3: uno che colleziona pessime figure in televisione, uno che scrive strafalcioni sui giornali, un altro che insidia adolescenti nei bagni delle discoteche.

  17. una_straniera Dice:

    “Livius, Livius, perche sei Livius?” - od era Romeo? ;-)
    Forse sarebbe una casualita, ma anche il mio simpaticissimo cane si chiama Livius. Ma mi sa di essere caduta lontano dall’argomento.

  18. molla Dice:

    uh.

  19. marco Dice:

    Il fatto è, Giorgio, che da un punto di vista logico (prima ancora che scientifico) non è possibile provare l’inesistenza di alcunché. Spetterebbe semmai a chi afferma, ad es. l’esistenza di un dio personale, trascendente, creatore e provvidente (definizione di ‘teismo’ da Garzantina) di darne prova (ontologica, cosmologica, basata sul principio di ragione sufficiente o altro). Dopodiché, per non incorrere nel problema dell’irrilevanza evangelica (che al nostro ospite dovrebbe stare a cuore), bisognerebbe dimostrare pure che tale dio è unico e che è proprio il dio dei cristiani. Così come, ammesso che il fenomeno delle stigmate sia inspiegabile scientificamente (fatto su cui ci sarebbe mooolto da discutere) bisognerebbe semmai concludere che… allo stato attuale della scienza (o della semplice conoscenza dei fatti) non è possibile affermare alcunchè sulla sua origine. Tutto qui. Se poi si vuole ricondurre tale fenomeno all’opera di qualche divinità (e anche qui attenzione all’irrilevanza evangelica) non si hanno che due strade: 1) crederci e basta, nel qual caso non serve discutere; 2) dimostrare scientificamente che si tratta dell’opera di un unico dio, rivelatosi ad Abramo, fattosi carne, ecc. Un’ultima considerazione: dedurre da eventuali fallimenti scientifici la prova dell’esistenza di un qualche essere trascendente (ferme restando le difficoltà di cui sopra) significa postulare l’infallibilità della scienza (e dunque porsi, per definizione, in un’ottica anti-scientifica), oltre che l’impossibilità di un suo progresso passato, presente e futuro (il che cozza palesemente con i dati dell’esperienza). Ma, evidentemente, devo essere io l’ufo.

    marco

    PS: concedetemi un po’ di retorica spicciola. I ladri siedono già nei consigli di amministrazione delle banche.

  20. carlomelina Dice:

    > marco
    il tuo appunto è talora sedizioso talora impreciso, ma in qualità di padrone di casa non mi va di fare altro che dirigere il traffico - è evento storico che un’apologia di socci non scateni lo sdegno di qualche forastico navigante.
    solo una cosa - ché messa così, dal pozzo della mia ragione preistorica, trovo terrorizzante: “il problema dell’irrilevanza evangelica” quale cazzo è?

  21. marco Dice:

    Il problema dell’irrilevanza evangelica è il seguente: una volta dimostrata (o, seplicemente, assunta) l’esistenza di un arché (principio primo o altro), bisognerebbe pure dimostrare che esso coincide con il dio di Abramo e, soprattutto, con il dio del Nuovo Testamento.
    Ora tu mi chiederai perché mai la cosa dovrebbe interessarti. La riposta è che se parli con qualche credente ti rendi conto come le definizioni di dio vadano da una cosa-che-sta-dentro-di-me (il dio-elicobacter?), alla razionalità dell’universo (panteismo debole, diciamo à la Einstein), all’amore per il prossimo (un po’ eterofilo e un po’ new age) e via straparlando (sovente in buona… fede).
    E’ questo che mi costringe a rivalutare Socci (che almeno sa di cosa parla) o a non nascondere - da marxista e materialista, quale sono - il mio rispetto per Benedetto XVI (non dirò, invece, cosa penso del suo predecessore).

    marco

    PS: ’sedizioso’ lo capisco; ma perché ‘impreciso’?

  22. marco Dice:

    Ah, elicobacter andava scritto con l’h …

    marco

  23. Orso Dice:

    Salute Carlo, penso che ti possa interessare questo aggregatore http://ron08.blogspot.com

    Complimenti per il blog, per me è stata una bella scoperta.

  24. una_straniera Dice:

    Ah, che ormai siamo ai complimenti: tanti auguri, Carlo!
    I “contributi” li accetti via virtuale, personale, o postale? :-)

    Comunque, purtroppo, per la mancanza dell’internet, ho perso questo bello dibattito sul Dio ecc.
    E una domnada eterna.
    Come potremmo fare domanda su quello se l’amore esistesse o no. Perche, se - e mo vediamo un esempio al volo.
    Se per caso il nostro blogista-autore compiesse gli anni, riceverebbe dei regali. E nonostante la hightecnica d’oggi, nessun’analisi potrebbe far rivelare l’amore che ha ricevuto insieme con quell’oggetto. Ma nessuno negherebbe l’esistenza e la coincidenza dell’amore dato e ricevuto (almeno voglio sperare).

    Gli estraterranei? Perche no?

    Altri due-tre Carlo Melina… Ti vogliamo tanto bene, ma forse sarebbe un po’ troppo, no? ;-)

  25. carlomelina Dice:

    > orso
    tocca fidarmi - io ti avevo bello e scoperto da un pezzo.

    >una_
    non so all’estero, ma i contributi son quella cosa che vuol dire soldi in meno in busta paga.
    ah: pel dibattito non importa - basta che non perdi lui. dubito che succederà, sei ben assistita.
    di regali e auguri, poi, se ne parla da domani. e anche dell’opportunità di prendersene il disturbo.

    > marco
    il vangelo è rilevante nella misura in cui è vitale. annuncia, non necessita di per sè di prove, piuttosto di testimoni - quella cosa che qualche post in giù ferrara non vede se non negli occhi di alcuni amici. a sentir la gente - diciamo: una parte della gente che si definisce cattolica, uno può pure imbattersi in fuffa simile a quelle che riporti. mica ché il vangelo sia cambiato. solo che scarseggiano dei testimoni “attendibili”, degli “interpreti” della parola - eppure, son convinto: le risposte della gente contano poco. nessuno come il buon ladrone partecipa della gloria di cristo - uno che è morto senza saper far di conto, con nessuna idea del prima e del dopo.

    impreciso in quanto sedizioso - nella misura in cui “trascuri” dei dati della realtà.

    capisco. da fedele alla linea ci hai almeno 2 ordini di ragioni per non amare il pio predecessore di benedetto:
    1 per distinguerti
    2 gp2 ha aperto al breccia nel muro.

  26. marco Dice:

    La ragione 1 ci sta tutta. La 2 è un po’ debole (credo che il crollo del muro e più in generale l’implosione del blocco socialista siano dovuti a ben altre ragioni). Aggiungo due considerazioni veloci. La prima è che tu avresti più ragioni di me per nutrire delle perplessità sul pontificato di Wojtyla, che, per dirla con uno slogan, è stato caratterizzato da piazze piene e chiese vuote. Un papa mediatico che sembra non aver capito che il mezzo (moderno) non è neutrale rispetto al messaggio (antimoderno) che egli ha tentato di veicolare. Sicchè il primo ha finito per prevalere largamente sul secondo - si pensi allo stato di confusione mentale dei papa-boys. L’elezione di Ratzinger sembra avallare la mia sensazione, dato che configura una sorta di pontificato di ‘riallineamento’. Forse per i sui trascorsi giovanili, Benedetto XVI sembra aver compreso che i pericoli per la Chiesa non derivano dal materialismo ateo di matrice marxista (magari fosse così…), ma da forme di vero e proprio sincretismo religioso (rigurgiti neopagani?) interno alla Chiesa, e camuffato da culto mariano (si vedano a questo riguardo le critiche del teologo cattolico svizzero Hans Kung), di padre pio o altro. Evidentemente il Ratzinger è uno che sa far conto, e pure bene.

    marco

  27. marco Dice:

    Ah, non lasciarti ingannare dalle pubblicazioni questi giorni che chiamano in causa i soliti marxisti cattivi. La vera bestia nera di bVI è il relativismo culturale, non l’ateismo marxista. O forse sono io che lo sopravvaluto…

    marco

  28. carlomelina Dice:

    > marco
    non dubito che siano dovute ad altre ragioni, ma parte del merito (anche solo pubblico) va a lui. la questione chiese piene/chiese vuote mi importa “relativamente”. il mio nome è il suo, la mia storia c’entra con la sua, tanto basta. le piazze, specie quelle caciarone, non piacciono nemmeno a me, ma ti assicuro che la piazza delle notti dell’1 e 2 aprile 2005 era colma di persone che paternostravano- i papaboys già a campo dei fiori.

  29. una_straniera Dice:

    Ola, Carlo! mica era facile di capirti questa volta! Tu sentiresti molto bene non solo con il nostro modo di pensare umoristico originale, ma pure con la grammatica (neologismi, libero postamento delle parole). E bello!
    “basta che non perdi lui. dubito che succederà, sei ben assistita.” - Sei troppo ottimista! Sai, di queste cose parliamone all’ultimo giorno.
    La vita e troppo lunga, sempre in cambiamento: trovare un fidanzato, costruire una famiglia, lavorare, avere buoni e affidabili amici, ecc… Se il quadro sara piu positivo che negativo, mi faranno capire quanto sono stata ben assistita! (mi sa, sono troppo stanca, sono troppo severa. che pizza!)

    Sono contenta che hai qualcosa nelle tue vene con la storia di Karol W.! Io prima di compiere il mio 1 anno ho “sopravvissuto” tre papi, tu sei cresciuto con l’eredita di quest’uno! Mica e poco!

    a marco:
    Non sottovalutare mai il potere della Chiesa - compreso la diplomazia Vaticana! Era abbastanza grande scandalo un papa polacco per questi compagni!
    Tuttavia, possiamo dire che il relativismo e il Nuovo Testamento per i marxisti - dopo aver letto quello Antico che comincia con quello: in principio c’era la materia.

  30. Michela Dice:

    (forza un po’ con l’aggiornamento di questo blog! Mica vorrai battere la fiacca per un viaggetto fuori porta, eh?)

    ;-)

  31. carlomelina Dice:

    > michela
    il ragazzo ha il fiato corto. ancora non s’è abituato, certo che tu potresti venir in soccorso con qualche prodotto della tua cucina.

    > una_
    dove non arriva la diplomazia si dice arrivi la Grazia. qualcuno arriva, comunque.

  32. ettore Dice:

    http://carlomelina.wordpress.com/commenti/

  33. ettore Dice:

    http://carlomelina.wordpress.com/commenti/

  34. una_straniera Dice:

    Nel senso del Rom 5,20? ;-)

  35. una_straniera Dice:

    Chi non avrebbe in mano la Bibbia:
    “La legge poi sopraggiunse a dare piena coscienza della caduta, ma laddove è abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia.”

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