Carrozza 6. Di fianco a me un indiano, 20 anni, 2 cellulari, giacca bianca camicia fucsia jeans-e-Durango… in cima una cappella di ciuffi neri assicurata alla moda dalla saliva della vacca sacra di babbo - che immagino scorazzare libera lungo l’Ostia Mare fra la consolare e Casal Palocco.
Il capotreno, manco troppo convinto, borbotta nell’interfono le fermate previste - Firenze Santa Maria Novella, Bologna Centrale, Ferrara, Rovigo, Padova, Venezia Mestre.
L’indiano si volta, mi fa: Non va a Venezia Santa Lucia?
Certo che ci va, faccio io.
E perché n’ha detto?
Perché quella è la destinazione finale, chiudo i conti io, mentre lui, convinto, torna a messaggiare col primo telefono… almeno finché non riceve una chiamata sul secondo:
Ciao amo’! Io sto sur treno. Tu? Stai a scola?
…
Ho capito, ma non me devi chiama’. Sto fine devo sta’ collei ar 100%.
…
Non essere geloso. ‘O sai che amo solo te…
Di fronte, un signore sulla cinquantina, mi guarda e sorride, come a dire: trendy, bugiardo e frocio… fortuna che qualcuno riesce a integrarsi.


Novembre 19, 2007 a 12:03 pm
Novembre 19, 2007 a 1:01 pm
grande!!!
Novembre 19, 2007 a 1:39 pm
> usta - ilaria
yept.
Novembre 19, 2007 a 10:48 pm
Oi, ma che di’? Mo di’ ke non siam tutti fratelli originanti da una vigna?
Comunque, da fuori ridiamo, ma non mi piacerebbe essere protagonista di una tale storia! (Eh, ormai la vecchiaia!)
Novembre 20, 2007 a 12:05 pm
Vedila sotto un altro punto di vista: abbiamo esportato la democrazia, abbiamo creato la globalizzazione e con essa anche i fenomeni corollari. Un successo per l’occidente.
Novembre 20, 2007 a 12:36 pm
> una
ti capisco.
> odo
abbiamo fatto tutto noi, insomma.
Novembre 20, 2007 a 6:11 pm
l’intero mondo dovrebbe integrarsi completamente e bisessualmente.
Oltre all’enorme divertimento senza limiti eviteremmo anche il problema delle coppie di fatto.
Sempre di coppie si parlerebbe e allora perché tutte ste storie sulla reversibilità e l’adozioni?
Alex che viva la vita qualunque sia purché pulita
Novembre 20, 2007 a 6:20 pm
> ale
più che altro disintegrarsi.
Novembre 20, 2007 a 11:18 pm
Un indiano che parla come Bruno Conti !Mitico.
Novembre 21, 2007 a 1:10 am
aleyakke, se ti candidi ti voto.
Novembre 21, 2007 a 1:47 pm
> milla
io mi candido, a dio piacendo.
Novembre 21, 2007 a 1:53 pm
> nadiaflavio
di sicuro non era laziale.
> ale - milla_
avanti coi gazebo.
Novembre 21, 2007 a 4:58 pm
Insomma, raga, magari l’alta cultura italiana la potremmo prendere con il slang, non solo quella bassa!
Novembre 22, 2007 a 10:06 pm
veramente la situazione in cui mi vorrei trovare anche io.
Novembre 27, 2007 a 1:57 pm
Ahahah, stupendo post.
I cellulari erano uno rosa e uno azzurro?
Oggi una risata mi ci voleva proprio.
Grazie.
Novembre 27, 2007 a 2:24 pm
> flavia
sarebbe meraviglioso.
> giorgio
tempestati di swarovski.