Amico mio caro che da tempo non sento, ti chiedo perdono, ma come potevo in fondo sapere che per altro mi avresti chiamato - dal saluto, lo scherzo, l’appuntamento spostato più avanti e finaco scordato.
-Ciao sono Luca.
-Luca chi?
-Luca Luca, quello dell’Università.
-Ah, già. Come stai?
-Insomma.
-Insomma? ma dai… non eri con quella gnoccolona… come si chiama, Viola, no? t’avrà mica mollato?
-Ti chiamavo per questo: è morta stanotte. Incidente stradale.


Ottobre 30, 2007 a 6:47 pm
http://carlomelina.wordpress.com/commenti/
Ottobre 31, 2007 a 1:35 am
[non ho capito una cosa: quando c'è il link allo spieghino dei commenti vuol dire che il commento è stato censurato/modificato o hai solo dei lettori, uhm, come dire?, bizzarri?]
Ottobre 31, 2007 a 2:34 pm
>milla adorata
l’una cosa non esclude l’altra.
Ottobre 31, 2007 a 3:38 pm
Questo vuol essere un necrologo da parte tua, oppure una storia orroristica e bizzarra per la festa di Halloweeeeen?
Non me lo dire che fosse successo con te!
Novembre 2, 2007 a 9:52 pm
Complimenti Ciccio, hai fatto l “campione”!