“Adesso che son qui, ad analizzarmi, sono colto da un dubbio: che io forse abbia amato tanto la sigaretta per poter riversare su di essa la colpa della mia incapacità? Chissà se cessando di fumare io sarei divenuto l’uomo ideale e forte che m’aspettavo? Forse fu tale dubbio che mi legò al mio vizio perchè è un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente. Io avanzo tale ipotesi per spiegare la mia debolezza giovanile, ma senza una decisa convinzione. Adesso che sono vecchio e che nessuno esige qualche cosa da me, passo tuttavia da sigaretta a proposito, e da proposito a sigaretta. Che cosa significano oggi quei propositi? Come quell’igienista vecchio, descritto dal Goldoni, vorrei morire sano dopo di esser vissuto malato tutta la vita?”


Ottobre 8, 2007 a 1:12 am
U.S. (ultima oggi è la 15esima.quella della buonanotte)
Ottobre 8, 2007 a 11:41 pm
Un dilemma eterno: “che cosa succedeva se … forse”. Pensieri che sono come il fumo della sigaretta: mo forse potrei essere piu portata dai successi se avessi studiato economia invece prendere quello che ho fatto. Probabilmente non sarei io, ma un’altra persona. Sarei felice se non fossi identica con me stessa? Bo, chi lo sa?
ps. scusatemi, leggo sempre pure i commenti. qualcuno mi potrebbe spiegare cosa vuol dire U.S.? Mi sono venute in mente due idee, ma forse un italiano/a sa meglio di me.
Ottobre 9, 2007 a 12:59 am
> fiorella
coraggio.
> una
ecco: invece di perdere tempo a documentarti su mastella, ti consiglio di leggere Italo Svevo, autore del testo di cui sopra.
ah, u.s. sta per ultima sigaretta, ovviamente.
Ottobre 9, 2007 a 10:12 pm
Grazie Carlo,
letto così tanti anni fa. Ho un ricordo vago del suo rapporto con il padre, difficile, di uno schiaffo come cadutogli sul viso dalla mano del padre, sul letto di morte…
Ottobre 10, 2007 a 12:21 am
1. Non ho perso troppo tempo. Google-Mastella-enter/invio. Ma visto che un minimo sapere si deve avere, dopo che mi abbia accennato di fare attenzione a Mastella… Devo confessarti che ancora non ho letto il sito.
2. Non considerarmi troppo stupida. Commetto che conosco meglio la letteratura italiana (grazie alla mia prima laurea, e per altro da noi si studia la letteratura e la storia europea sia nelle scuole medie sia nei licei) che tu conosca quella della mia nazione!
3. Grazie per la spiegazione delle lettere. Visto che non fumo a questa cosa non ho pensato.
Ottobre 10, 2007 a 1:39 pm
> davide
già, delllo zoppo che azzoppa anche lui…
> una
1 meglio così.
2 solo un po’, posso?
3 c’è sempre una p.s.
Ottobre 10, 2007 a 2:43 pm
2. Va be’ un po’, ma do il permesso solo a te!