La strada verso il primo amore (feat. nebbia)

Settembre 24, 2007

[attenzione: post ad alto contenuto emozionale, prestarsi alla lettura con l'addomesticata misericordia che si deve a inutili frammenti, pensierini e altre paccottiglie da moleskine – o a un romanzo di formazione di erri de luca.]

La discoteca X è nel posto Y - di quelli che esistono più nelle cartine geografiche che nella vita delle persone. Fai conto uno di quei posti tipo Taglio di Po, Corbola o Corcrevà. Un’oretta di macchina da Padova. Poco più, poco meno.

Nella discoteca X non metto piede da, facciamo, dieci anni. Difatti i personaggi in coda all’entrata hanno quasi tutti una decina d’anni meno di me. Per questo avanzo in gran pompa, li scavalco e impettito mi faccio riconoscere dal buttafuori: “sono l’ospite dell’ospite della serata”. Quindi niente coda, niente biglietto, bere gratis.

La discoteca X non è cambiata di una virgola: stessi divanetti, stessi barman (sic!), stessi adolescenti agghindati secondo moda, a corteggiar le medesime adolescenti più o meno alla moda, con una silhouette più o meno imbarazzante, costretta nelle linee di quella che dovrebbe essere la moda del momento.

L’ospite, meravigliosa come dieci anni fa, se ne sta davanti alla consolle: balla, canticchia… fa l’ospite, insomma. E io faccio l’ospite suo. Bevo gratis, mi guardo in giro, fumo un’altra sigaretta. E penso - cose tipo che erano anni che non facevo l’ospite dell’ospite, che allora era insopportabile, ora quasi dignitoso.

Sarà che col tempo ci si rassegna, che si impara qual è il posto che si meritano certe persone e soprattutto quello che gli si deve concedere per andarci d’accordo. Sarà, ma col tempo un sacco di cose si dimenticano. E soprattutto ci si dimentica di quelle che danno soddisfazione. Si confondono gli obiettivi e i surrogati. E si finisce per inseguire quelli, che gli obiettivi son fuori mano, peggio, fuori moda.

Sia: nel frattempo l’ospite finisce di fare l’ospite e finalmente ce ne andiamo dalla discoteca X. Finalmente l’ospite può cominciare ad essere se stessa e io ad essere l’autista.
Una birretta, qualche conforto, una promettente telenovela di buoni propositi e ciao. La lascio davanti a casa dei suoi progenitori, ingrano e via… verso casa, sorpreso da mille interrogativi - a casa dei miei progenitori che cortesemente mi ospiteranno.

“Sono soddisfatto?”
Soddisfattissimo, direi. Neanche le due e sono stranamente soddisfatto. Diversamente da quando torno a casa, magari più tardi, magari celebrando l’ultima impresa da palmares (più nuova, più incredibile, più estrema), sempre rimestando come un ladro. Soddisfattissimo, davvero soddisfatto, e tanto basta per sorprendermi: sì, c’è un nebbia da ochi.

Sarà la soddisfazione, ma l’oretta di nebbia non mi spaventa - a mala pena mi costringe a rallentare. In fondo è la stessa che c’era dieci anni fa, la stessa nebbia su una strada che conosco a memoria. La strada fra casa mia e casa del primo amore. Non l’autostrada sgombra e ben illuminata fra il domicilio del momento e i vari surrogati. Ma l’unica strada lungo la quale valga la pena di raccogliere buoni propositi.

27 Risposte a “La strada verso il primo amore (feat. nebbia)”

  1. Fede Dice:

    Signor Melina, cominciare la settimana con la lacrimuccia è un piacere. Sarà che anche fra Brescia e Orzinuovi c’è una fitta nebbia.
    Buona settimana e auguri per i suoi buoni propositi.

  2. carlomelina Dice:

    > Fede
    ognuno ci ha le sue di nebbie. l’importante è di averci anche i fari adatti.

  3. una_straniera Dice:

    ” Sarà che col tempo ci si rassegna, che si impara qual è il posto che si meritano certe persone” - Stai invecchiandoti, Carlo! Ma stia attento alle strade e alle nebbie, quelle possono cambiarsi cosi che tu non te ne accorga! ;-)

  4. ilaria Dice:

    che dire? il primo amore non si scorda mai…

  5. carlomelina Dice:

    > una
    parla per te.

    > ilaria
    il bel tacer non fu mai scritto.

  6. ilaria Dice:

    grazie.

  7. Gramsci Antonio Dice:

    E povera Ilaria! Nell’eterna lotta fra primo amore e surrogati mi pare che ti stai sbilanciando troppo verso il primo. Abbi addomestiacata misericordia anche con i surrogati, di questi tempi non si sa mai.

  8. carlomelina Dice:

    > antonio
    il web non è il luogo della democrazia. e qui comando io - ne avrò, comunque.

    > ilaria
    ci mancano il punto e virgola e la parentesi chiusa per far diventar meno duro il mio al tuo? suvvia, gne gne.

  9. una_straniera Dice:

    Ma dai, 10 anni per maturarsi, non e male! Certo parlo pure per me, ma non penso proprio che tu sia lo stesso spiritoso adolescente che 10 anni fa. In questo senso che dico stai invecchiandoti e per questo anche se non ti sembrasse pure le nebbie e le vie cambiano.

  10. una_straniera Dice:

    Cioe, scusami, se non consapevolmente ti ho offeso. (devi sempre contare che io sono solo una straniera)

  11. ilaria Dice:

    ;)

  12. odorojodo Dice:

    Siamo sicuri che questo post l’hai scritto tu? In mezzo alla nebbia ti hanno rapito gli alieni?

    L’accettazione è il primo passo per prenderlo nel culo…

  13. carlomelina Dice:

    > jacopo
    quale animosità per un misero raccontino. sia quel che sia, è bello ogni tanto lasssiarsi ‘ndare a qualche vena un pelino più di superficie, no?

  14. monichetta Dice:

    La strada fra casa mia e casa del primo amore *…* l’unica strada lungo la quale valga la pena di raccogliere buoni propositi.
    niente male, fa molto commedia romantica.

  15. monichetta Dice:

    lieto fine for sure.

  16. carlomelina Dice:

    > monichetta
    quella fra casa tua e casa del tuo amore di buoni propositi non è manco lastricata. ma quanti ulivi, aranceti, capre al pascolo… gne gne gne - avevo chiesto misericordia.

  17. milla_ Dice:

    [potevi lasciarlo, quel post incommentabile]

  18. carlomelina Dice:

    > milla_
    servito, tresor. stavo riassettando la giustificazione. anzi no, messo in privato. in attesa di ripensamenti.

  19. milàn l'è un gran milàn Dice:

    mr carlo….
    che sorpresa imbattermi in questo…sito??..may I call it that way or is it preposterous…(just kidding..some old resentment)
    maybe gimme a call some time..
    for old time’s sake

  20. una_straniera Dice:

    Mah, mi sa che c’e una lunga fila dei diversi commenti. Ammazza, o! Devo rileggere il testo di darne nuovi valori! ;-)

  21. carlomelina Dice:

    > la giugliana
    the misrepresentation of self is a wide spread phenomenon on the web 2.0.

    > una
    leggi un classico, al max von balthasar. diceva il signore: ” nei commenti non c’è la verità.”

  22. uno_straniero Dice:

    “Il suo blog è visitato solo da donne.”

    “Ma dai. E froci? Neanche uno?”

  23. milàn l'è un gran milàn Dice:

    I might as well get that u don’t wanna talk 2 me privately!!!
    then I guess this is it.. cause I’m not that fond of public speeches.
    c u around
    G
    PS (as I always said: It’s up to you!)

  24. una_straniera Dice:

    Eh, lo sappiamo, ma dietro i commenti c’e una persona con chi si puo fare battute, dialogo, incontro, amore, e millaia di altre cose. (Ah, sono diventata troppo filosofica. La vicinanza dei miei santi prossimi. ;-) )

    (ah,mo vedo, mi sa, dovrei far proteggere il “mio” logo. se contiunera cosi, devo cambiarlo. Carlo, e altri, non confondetemi con uno_straniero. Io sono una! :-) )

  25. carlomelina Dice:

    > uno
    donne e ciellini.

    > milàn (aka giulia)
    ah, certo, ora ho capito. no no, parliamo, anche privatamente.

    > una
    confonderti? mai potrem!

  26. odorojodo Dice:

    http://jacopomogicato.wordpress.com

  27. carlomelina Dice:

    > jacopo
    spammone!

Lascia una Risposta