- Sandidààà!
- Figliolo!
- Sandidà, le posso basciare a’ mmano?
- Prego figliolo… prego.
- La ringrazio sandidà! E ringrazio pure li sandi cardinali che l’hanno votato!
- Ehm, figliolo… non sono stati i signori Cardinali… a “votarmi”.
- Ah no?
- No figliolo.
- Allora mi dica, sandidà… chi sarebbe sctato a vodarlo?
- Figliolo, è stato lo Spirito Santo.
- Lo scpirito sando?
- Certo figliolo.
- Sandidà, a me vuole raccontare ste cazzate?


Settembre 28, 2006 a 6:13 pm
Caro Mel sei tornato. A parte i froci e le lesbiche hai trovato anche “ALTRO” nella grande tartaruga? Ho paura che no visto che parli di Napoli e ricicli i post..
Settembre 28, 2006 a 7:35 pm
Carissimo, sì, sono tornato. A parte froci e lesbiche in effetti ho incontrato una ragazza meravigliosa. Non fosse che sei diversamente orientato, ti suggerirei di andarla a visitare a tua volta. Il viaggio vale la candela, trattasi infatti di esemplare di razza bianca dotata di spledido viso e seno generosamente offerto agli avventori del bar sul porto presso il quale presta i suoi servigi. Il post è un quasi riciclo, vero, Napoli una mezza discarica.
Settembre 29, 2006 a 11:16 am
NULLA!!!!
Settembre 29, 2006 a 3:33 pm
Beh a me m’ha fatto ride’..
T’avevo lanciato una provocazione sul mio blog Carle’, non hai raccolto???
scusa ma mo a Napoli sei finito???
Settembre 29, 2006 a 3:37 pm
Napoli? Piuttosto eutanasia.
Ottobre 10, 2006 a 1:08 am
Più che napoletano mi sembra ciociaro
Vabbe’ che si dice “vedi Napoli e poi muori”, ma addirittura ricorrere anzitempo all’eutanasia mi sembra esagerato
Ottobre 10, 2006 a 9:17 am
@ Domenicotis
può darsi, ho provato ad improvvisare.
è proprio uno dei problemi dell’eutanasia: non esiste un parametro univoco per stabilire quando la vita non è più degna di vita.
ciò che per uno può sembrare vita, per altri è condizione cui preferirsi la morte.
Giugno 29, 2007 a 1:49 pm
http://carlomelina.wordpress.com/commenti/