Brutto l’intervento di Kiko Arguello che al solito la mette sul “la Chiesa ha bisogno di noi.” Brutte le focolarine – si vede che quelle belle sono andate al concerto di Ligabue: tanto, verrebbe da dire, le sue canzonette vanno benissimo per i cattolici adulti.
Bello il video di Giussani, che nel 1998 parlava di mendicanti: il vero protagonista della storia è il mendicante, Cristo mendicante del cuore dell’uomo e il cuore dell’uomo mendicante di Cristo. Mica cacio e pepe.
Bellissimi sorriso e ciuffo svolazzante di papa Ratzi, che piuttosto di incontrare Blair avrebbe fatto il giro del G.R.A. in papamobile.
Per il resto, quasi tutto è noia. Direi tutto, non fosse per l’intervento di Angelo Scola a Rocca di Papa. Il cardinale, che di carisma ne ha vendere, ammonisce: o i movimenti si movimentano un po’ (della serie aiutati che il carisma t’aiuta) oppure si rinchiudano nei monasteri laici che si sono costruiti – che poi è quello che sta accadendo ad alcuni ciellini, cui di creativo è rimasto solo il modo di guardare il cielo sopra i Verbiti.


05/06/2006 a 9:32 am
Allineati!!!
“Ma quante divisioni ha il Papa” di RENATO FARINA
“Ieri c’erano i movimenti e le nuove comunità in piazza San Pietro a Roma, e la folla si spandeva, sotto un cielo sbattuto dal vento, fino al Tevere. Dov’è la notizia? Non hanno ammazzato nessuno, non hanno incendiato bandiere, né lanciato slogan contro l’America. Li ha chiamati lì il Papa. Pregavano. Visto che siamo in confidenza, dico che sono orgoglioso. Tra i 37 mila ciellini, c’era anche mio figlio di sedici anni. Nottata di pullman, e tutto il giorno sotto un bel sole, e poi di nuovo pullman, e via verso la Brianza: due notti (…)(…) senza dormire, e per andarci ci ha speso la mancia. Gli ho chiesto perché. «Papà, io cerco la felicità, e ci vado con i miei amici». Cercare la felicità? Senza spaccare niente? Logico: la notizia non c’è. Il corrispondente della Reuters, il mitico Phill Pulella, sempre primo dove il Papa posa il piede, Africa o Garbatella, si dispiace. Ma non c’è molto da scrivere. Sono trecentomila, anzi quattrocentomila, ma la notizia è solo questa: sono tanti. Qualche riga soltanto, meriterebbe di più questa folla, ma non gliela compra nessuno. Il discorso di Ratzinger, poi, è troppo religioso per entrare nei grandi circuiti internazionali. Pesa di più «il cordiale incontro» mattutino di Benedetto XVI con Toni Blair dove si è accennato al «positivo dialogo con l’Islam moderato» (il virgolettato è tratto dai bollettini della sala stampa). Eppure. Eppure, che ingiustizia. Era stato il New York Times, nel 2003, a definire «la nuova superpotenza» l’opinione pubblica che manifesta in piazza. Ma viene considerata superpotenza solo se dominano vessilli rossi o arcobaleno. E i quattrocentomila di oggi sarebbero, secondo Cgil-Cisl-Uil e i tg, un milione e mezzo come minimo. Ma sono 400 mila dal Papa, che pregano pure, dunque: dov’è la notizia? Non contateci balle: la notizia c’è. Qual è? Dio non si accontenta di esistere, ma c’è.”
05/06/2006 a 10:09 am
non solo di giornalisti vive “la vecchia parola” del Gius: si andassero a spolverare gli intellettuali epurati nel ‘76, che l’orgoglio di un padre (stimatissimo per il resto) allevatore di ciellini non e’ che serva molto “alla causa”. Anzi, proprio per colpa di orgoglio paterno e osmosi varie l’esperienza si riduce a vacanzine e chitarrine (ossia quello contro cui il don si batteva). Fuori i maroni!
05/06/2006 a 11:04 am
Giusto!!!
P.S.non solo di fuoriuscita di maroni vive “la vecchia parola”del Gius.
Fuori la grazia
05/06/2006 a 1:43 pm
@ stefano
La grazia e’ una grazia, i maroni pure.
09/06/2006 a 2:44 pm
Ci vogliono e la grazia e i maroni. La grazia se la chiedi arriva, ma i maroni quelli devi metterceli tu. Se no, giustamente, chitarrine e vacanzine.
09/06/2006 a 3:47 pm
I maroni sono un dono. Se uno nasce ricchione non e’ colpa sua. Al massimo puo darsi da fare per non prenderlo nel posto.
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Eso es, G.S. cha cha cha,
cha cha cha!
L’hanno inventato
tra la bassa e il mar!